Gest24

Power BI Gateway: come collegare il tuo software gestionale a Power BI

Home » Blog » Power BI Gateway: come collegare il tuo software gestionale a Power BI
Power BI Gateway

Hai già installato Power BI in azienda, hai creato le prime dashboard, ma ogni volta devi aggiornare manualmente i dati? Il problema, quasi sempre, non è Power BI: è che manca il Power BI Gateway, il componente che collega davvero le tue fonti dati aziendali al cloud Microsoft, rendendo le analisi automatiche e sempre aggiornate.

In questo articolo vediamo che cos’è il Power BI Gateway, come funziona, perché è indispensabile per chi lavora con un gestionale ERP e come si traduce concretamente in un caso pratico: le statistiche di vendita di Business di NTS Informatica, analizzate in tempo reale grazie proprio a questa tecnologia.

Che cos’è il Power BI Gateway

Il Power BI Gateway (nome completo: On-premises Data Gateway) è un componente software che si installa sulle proprie sorgenti dati — server aziendali, database, cartelle condivise, gestionali — e fa da ponte sicuro tra questi sistemi, che tipicamente restano “in casa”, e il servizio cloud Power BI su Microsoft Azure.

In pratica, senza il Gateway, Power BI può leggere solo dati che sono già nel cloud o che vengono caricati manualmente. Con il Gateway, invece, i dati del gestionale, del database SQL Server o dei file interni vengono trasmessi automaticamente verso Azure, restando sempre sincronizzati.

È la differenza tra fare uno screenshot dei tuoi dati una volta al mese e avere una finestra continuamente aperta sul tuo business.

Perché il Power BI Gateway è indispensabile con un software gestionale

La maggior parte dei dati aziendali critici — fatturato, ordini, magazzino, clienti — non vive nel cloud pubblico, ma dentro il gestionale ERP installato in azienda, spesso appoggiato a un database SQL Server on-premises. Al limite all’interno del CRM troviamo un’altra fetta importante di dati, ma normalmente nel gestionale si trova la gran parte di ciò che poi è comunque indispensabile.

Senza un Gateway configurato correttamente:

  • le dashboard Power BI mostrano dati fermi all’ultimo aggiornamento manuale
  • ogni analisi richiede un’esportazione o un caricamento file
  • non è possibile avere statistiche realmente in tempo reale

Con il Power BI Gateway installato sulle sorgenti dati del gestionale, invece, l’invio delle informazioni verso il cloud viene automatizzato. Questo è ciò che rende possibile, ad esempio, avere sullo smartphone del direttore commerciale il fatturato di ieri sera, senza che nessuno abbia dovuto esportare nulla.

Gratuita o a pagamento: cosa serve per usare il Gateway

Power BI può essere usato in due modalità:

  • Versione gratuita, disponibile sui sistemi Microsoft Windows, che consente di creare statistiche, grafici e analisi di drill down
  • Versione a pagamento (consigliata almeno nella licenza Power BI Pro, disponibile anche via Microsoft 365), che aggiunge la possibilità di consultare le analisi su qualsiasi dispositivo, fisso o mobile, collegato a internet

Il Power BI Gateway è la componente tecnica che rende operativa questa seconda modalità: è lui a spedire i dati al cloud in automatico, permettendo di consultare le dashboard aggiornate da PC, tablet o smartphone, ovunque ci si trovi.

Quali dati può trasmettere il Gateway

Una volta configurato, il Power BI Gateway può veicolare dati da diverse sorgenti, che possono anche essere combinate tra loro in un’unica analisi:

  • File Excel
  • File CSV
  • Database SQL Server
  • Cartelle di SharePoint
  • Altri servizi cloud

Questo significa che un’azienda non deve limitarsi ad analizzare un solo sistema: può unire, ad esempio, i dati commerciali del gestionale con quelli della contabilità o della logistica, per un cruscotto realmente integrato.

Il Gateway in azione: le statistiche del venduto di Business di NTS

Per capire il valore pratico del Power BI Gateway, vediamo un caso reale: l’analisi delle statistiche di vendita di Business di NTS Informatica, un archivio dati acceduto in tempo reale proprio grazie al Gateway configurato sul database del gestionale.

La schermata iniziale è quella dei filtri, da cui parte ogni analisi:

  • Filtro per anno: si possono selezionare o escludere anni specifici — ad esempio isolare solo 2023 e 2024 — e la dashboard del fatturato si aggiorna automaticamente
  • Analisi per cliente: evidenziando un cliente, ad esempio Agricola Sementi, si vede subito come si distribuisce il suo fatturato tra le diverse categorie merceologiche
  • Filtro per stato/nazione: selezionando uno stato si ottiene il fatturato per categoria merceologica e per singolo articolo venduto; passando alla vista per nazione si può isolare, ad esempio, il Regno Unito e osservare l’andamento mese per mese
  • Fatturato per categoria merceologica: filtri incrociati per cliente, provincia o categoria, fino al dettaglio del singolo articolo

Tutto questo funziona senza aggiornamenti manuali perché il Gateway tiene costantemente sincronizzati i dati del gestionale con il cloud.

Drill down: scavare nei dati resi disponibili dal Power BI Gateway

Uno dei vantaggi più concreti di avere dati sempre aggiornati tramite il Gateway è la possibilità di fare drill down, cioè scavare progressivamente dal dato aggregato al dettaglio.

Nell’esempio di Business di NTS, il filtro parte dalla categoria merceologica, scende a cascata sul cliente e arriva fino al singolo articolo venduto, con relativa descrizione. Lo stesso principio permette di passare dal fatturato nazionale a quello per singola provincia italiana, individuando con precisione dove si genera il valore, in tempo reale.

L’analisi di Pareto sui dati aggiornati in automatico

Un’altra vista resa possibile dal flusso costante di dati garantito dal Gateway è l’analisi di Pareto, basata sulla regola dell’80/20: l’80% del fatturato è spesso generato dal 20% dei clienti.

Avere questa analisi sempre aggiornata, e non ricostruita manualmente ogni volta, permette di capire in ogni momento dove si concentra realmente il business, dove investire attenzione commerciale e dove ci sono margini di crescita.

Un Gateway, più fonti di dati: verso un cruscotto unico

Il Power BI Gateway non è legato a un solo sistema: è possibile configurarlo per aggregare gestionali e sorgenti dati diverse tra loro(CRM, strumenti di produzione, tesoreria, software specifici…), così da costruire un unico cruscotto aziendale.

Un esempio concreto: collegare tramite Gateway i dati commerciali del gestionale con quelli del sistema di finance e con quelli della gestione logistica, ottenendo una vista integrata e non più frammentata dell’andamento aziendale — invece di dover consultare tre sistemi diversi per rispondere a una sola domanda.

Configura il tuo Power BI Gateway con Gest24

Configurare correttamente il Power BI Gateway — dalla scelta delle sorgenti dati alla pianificazione degli aggiornamenti, fino alla sicurezza della connessione — richiede competenza tecnica specifica sul gestionale e sull’infrastruttura aziendale.

Gest24 affianca le aziende nella configurazione del Gateway e nella creazione di dashboard Power BI a partire dal proprio gestionale Business di NTS, ma anche aggregando gestionali e sorgenti dati diverse, per costruire un cruscotto unico. Ci affianchiamo volentieri anche al personale interno già esperto in Power BI, portando competenza specifica sull’integrazione dei dati gestionali.

Vuoi collegare il tuo gestionale a Power BI in tempo reale? Parla con un nostro esperto Power BI e scopri come configurare il Gateway sulla tua azienda.

Altri articoli