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Sostituire Target Cross: quando cambiare gestionale diventa una scelta strategica

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Come sostituire il software gestionale target cross

Chi cerca online “sostituire Target Cross” raramente lo fa per curiosità.

Di solito c’è dietro una storia precisa: un ERP introdotto anni fa, adattato nel tempo, personalizzato per seguire la crescita dell’azienda… e che oggi sembra diventato improvvisamente farraginoso, lento, obsoleto.
Gli utenti brontolano, i dati vanno controllati due volte, i nuovi assunti devono imparare dagli altri perché non esistono manuali, poi quella interfaccia anni ‘90 diventa sempre più inadeguata, specie quando si lavora con applicazioni che funzionano via browser…E poi arriva tutti gli anni quel canone da pagare senza che il programma venga apparentemente aggiornato.

Alla fine è normale domandarsi: ha ancora senso continuare con Target Cross… o è arrivato il momento di cambiare software gestionale?

Lo sappiamo bene anche noi che solo nel 2025 abbiamo aiutato 15 aziende a passare ad un altro software gestionale. In questo articolo ti spieghiamo come abbiamo fatto.

Quando un gestionale smette di aiutare la crescita

All’inizio quasi tutti gli ERP funzionano.
Il problema nasce quando l’azienda evolve: nuovi clienti, più linee produttive, maggiore pressione sui margini, soci che chiedono reporting puntuale e supply chain più articolate. Poi servono integrazioni magari col magazzino automatico, con l’ecommerce, col CRM… Se il gestionale non cresce con il business, succede qualcosa di pericoloso: invece di semplificare, comincia a complicare.
Le persone cercano scorciatoie, ricorrono a fogli Excel, inventano procedure manuali per aggirare limiti del gestionale. La direzione riceve numeri in ritardo e l’ERP diventa il collo di bottiglia. Gli utenti finiscono per lamentarsi e chiedere se non esistano alternative a Target Cross; se sia proprio necessario tenersi questo gestionale che funziona, ma che non è rimasto al passo coi tempi.

Le prime a mettere in discussione Target Cross sono state le aziende manifatturiere più strutturate, dove la produzione è il vero motore economico. Chi conosce Target Cross sa che ha dei punti deboli che gli impediscono gestire al 100% la produzione, specie se si gestiscono commesse o se serve un configuratore di prodotto a varianti.

Poi, con il passare del tempo, il gestionale è diventato obsoleto anche per chi non ha particolari esigenze, spesso quando in azienda arriva nuovo personale abituato alle moderne applicazioni basate sul web e si chiedono come possa esserci ancora un applicativo del genere.

Perché molte PMI decidono di sostituire Target Cross

Quando si parla di sostituire Target Cross, le motivazioni che spingono le PMI a valutare il cambio gestionale sono molteplici e spesso si manifestano in modo progressivo. Ecco una panoramica dei principali motivi:

Cambio di generazione

Passaggio di consegne si tramanda per tradizione orale: il normale turnover aziendale impone che la conoscenza del gestionale sia facilmente trasmissibile, invece un ERP senza manuali di istruzione e privo di help online obbliga il nuovo personale a formarsi “a voce” da persona a persona e il sistema non viene sfruttato fino in fondo.

Esperienza utente non più adeguata: l’interfaccia datata e non intuitiva rallenta l’adozione e l’efficacia del sistema. Ora i team aziendali sono cambiati: i millennial sono i primi a lamentarsi dell’esperienza utente anni ‘90 di Target Cross: “non ci sono alternative moderne?”. Loro sono abituati a parlare con clienti e fornitori con Telegram e Whatsapp, mal sopportano un software che non possa interagire con gli attuali strumenti di comune utilizzo.

Inoltre, la mancanza di una interfaccia per browser blocca l’accesso al sistema da operazioni che sarebbero gestibili via web e quando uno lavora un po’ da remoto e un po’ dall’ufficio questa carenza si fa sentire.

Ma quello che spesso pesa più di tutto è la mancanza di innovazione: l’assenza di reali aggiornamenti limita la capacità di rispondere alle sfide del mercato. E l’utente, non è sciocco, se ne accorge!

Supporto e partner

Supporto e partner poco reattivi: la qualità del supporto e la presenza di partner demotivati sono un ostacolo all’adeguamento del gestionale alle mutate esigenze aziendali. I partner di Target Cross non sono molti, c’è poca scelta se ci si trova male.

Inoltre risposte lente, competenze disomogenee e promesse non mantenute erodono rapidamente la fiducia sul gestionale che ha un ruolo centrale in ogni azienda.

insomma, il cliente si trova a dover cercare alternative prima che sia troppo tardi: quando avrò davvero bisogno troverò ancora qualcuno che mi vorrà aiutare? Troverò qualcuno capace o mi dirà “no, non si può” come al solito?

Personalizzazioni inutili

Così, con il passare degli anni si accumulano personalizzazioni su personalizzazioni, ogni nuova esigenza viene risolta con uno sviluppo ad hoc, ogni modifica richiede interventi costosi e spesso si rifanno due volte le stesse cose.

Questo ovviamente ha un impatto quando si deve aggiornare qualche cosa o quando si deve mettere mano al software, portanod un aggravio di costi ed un aumento delle ore di lavoro.

Il costo invisibile di restare fermi e di non cambiare Target Cross

Il vero costo raramente sta nel progetto di sostituzione. Sta in tutto quello che succede mentre non si cambia: inefficienze quotidiane, errori che richiedono riconciliazioni manuali, ritardi nella produzione, riunioni infinite per spiegare perché i numeri non tornano, persone chiave frustrate, progetti IT continui solo per “tenere in piedi” ciò che esiste, invece di adottare prodotti più affidabili e completi disponibili sul mercato.

Il vero rischio è continuare troppo a lungo con un sistema che non è più all’altezza del business e delle esigenze che l’azienda ha raggiunto.

Come abbiamo fatto a sostituire così tanti Target Cross in meno di un anno?

Abbiamo scoperto Business dopo un lavoro di selezione durato 18 mesi, analizzando una decina di ERP, 5 in modo approfondito. Alla fine Business di NTS ci ha convinto più di tutti. Lo usano più di 13.000 aziende, ha più di 250 rivenditori attivi in Italia e possiede un gran numero di moduli e verticali per settori specifici.

Insieme ad NTS Informatica abbiamo realizzato un motore di migrazione che permette di passare da Target Cross al software gestionale Business in modo sicuro, preciso e veloce. Con questo “motore” siamo in grado di trasferire tutti i dati che sono dentro Target Cross su Business in pochissimo tempo.

Inoltre con la nostra esperienza siamo in grado di riportare velecemente le personalizzazione fatte su Target Cross anche sul nuovo gestionale. Anche se a dire il vero, nelle aziende che abbiamo aiutato a cambiare gestionale, abbiamo notato che molte delle funzioni standard di Business di NTS già includono quello che la maggiro parte delle personalizzazioni fatte su Target Cross facevano. Quindi…si è vinto facile!

Il momento giusto per sostituire Target Cross non è a fine anno

Uno dei dogmi sui cambi di ERP è “cambiare a inizio anno”.

Questo deriva dai vecchi, monumentali progetti di sostituzione che costavano mesi di lavoro e spesso erano lacunosi sulla importazione dei dati dal vecchio gestionale.

Ora che abbiamo a disposizione un sistema semi-automatico di migrazione dal vecchio al nuovo il passaggio avviene così:

  • Si documentano le procedure specifiche in essere frutto di personalizzazioni (attività svolta con le persone)
  • Si analizzano le librerie .lbs realizzate in Omnis per si è dimenticato qualcosa (automatico)
  • Si verifica con i team leader la documentazione realizzata (attività svolta con le persone)
  • Si bypassano tutte le personalizzazioni che esistono già sul pacchetto Business standard (automatico)
  • Si migrano le personalizzazioni tramite il Designer (80% automatico, 20% manuale) quindi il codice sorgente si tocca solo per la minima parte
  • Si importano i dati dal precedente gestionale (automatico)

Come si vede, buona parte del lavoro per passare da Target Cross a Business è automatizzato. Al termine: la direzione ed i team leader approvano il prototipo che contiene sia personalizzazioni che i dati aziendali.

Ecco perché si può migrare da Target Cross a Business in qualsiasi momento dell’anno, e l’azienda sceglierà il momento più “scarico” di lavoro.

È per questo che serve un partner come Gest24: conosciamo Target Cross come le nostre tasche, abbiamo fatto decine di volte il percorso che ti appresti a fare tu e siamo l’azienda giusta per poterti supportare.

Contattarci non costa nulla, perché non prenoti una call senza impegno con i nostri specialisti?

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